Le località montane più popolari per l’affitto di case in montagna

L’affitto di case in montagna durante la stagione sciistica è in costante crescita, sia per chi desidera noleggiare per l’intera stagione sia per chi preferisce periodi più brevi. Nonostante l’inverno abbia finora portato neve in quantità limitata, l’incremento dei prezzi di locazione è generalizzato a livello geografico, con poche eccezioni. A livello nazionale, gli affitti sono esauriti per l’intero periodo delle festività natalizie, il che ha innalzato i prezzi. Rispetto alla stagione 2022-2023, c’è stato un aumento medio del 9,5% per gli affitti stagionali e del 15% per quelli settimanali. Nonostante l’inverno insolitamente mite, sembra che gli amanti della settimana bianca non siano stati scoraggiati. Tuttavia, un bilancio definitivo potrà essere stilato solo alla fine della stagione, tenendo conto delle prenotazioni e delle eventuali cancellazioni.

LOMBARDIA
A Ponte di Legno, l’affitto medio per l’intera stagione invernale si aggira intorno ai 4.000 euro nel centro, ma può scendere a 3.000 euro per i piccoli paesi a pochi chilometri di distanza, come Vezza d’Oglio, Temù, Precasaglio, Tonale. Per una settimana bianca, il costo della locazione varia da un minimo di 900 euro fino a un massimo superiore a 1.900 euro, con una media di 1.230 euro.
A Bormio, il costo per l’intera stagione invernale è di circa 5.000 euro. Per una settimana bianca, varia tra 1.500 e 2.000 euro, con una media di 1.600 euro.
A Livigno, il costo medio per l’intera stagione invernale è di 3.000 euro, mentre quello settimanale varia tra 1.500 e 2.100 euro, con una media di 1.700 euro.

VALLE D’AOSTA
Courmayeur
La Thuille
Cervinia

PIEMONTE
Sestriere
Bardonecchia
Limone Piemonte

TRENTINO ALTO ADIGE
Madonna di Campiglio
Ortisei
Selva di Val Gardena

VENETO
Cortina d’Ampezzo
Falcade
Asiago

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