{"id":18992,"date":"2025-08-27T10:02:00","date_gmt":"2025-08-27T08:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/immobiliaremoretti.it\/?p=18992"},"modified":"2025-07-31T10:10:32","modified_gmt":"2025-07-31T08:10:32","slug":"le-10-piu-belle-salite-del-ciclismo-su-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/immobiliaremoretti.it\/en\/sport\/le-10-piu-belle-salite-del-ciclismo-su-strada\/","title":{"rendered":"Le 10 pi\u00f9 belle salite del ciclismo su strada"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sogni di scalare lo Stelvio, il Gavia e il Mortirolo come i grandi campioni del Giro d&#8217;Italia? Questo ma non solo&#8230; in Valtellina c&#8217;\u00e8 un concentrato di salite che gli amanti del ciclismo su strada e in generale gli appassionati delle due ruote devono assolutamente percorrere: ecco le 10 salite pi\u00f9 belle (e dure) da affrontare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. SUA MAEST\u00c0 LO STELVIO<br \/>\n<\/strong>Una tra le salite pi\u00f9 ambite dai ciclisti, resa leggendaria dal Giro d&#8217;Italia, \u00e8 sicuramente il Passo dello Stelvio che, con i suoi 2.758 m, \u00e8 anche il pi\u00f9 alto valico automobilistico italiano. Una spettacolare serie di tornanti (40 sul versante lombardo, 48 su quello altoatesino) collegano la Valtellina con l&#8217;Alto-Adige. Poco sotto al passo, nel versante valtellinese, la strada incrocia il Passo dell&#8217;Umbrail che porta in Engadina (Svizzera).<br \/>\nDa Bormio la salita dello Stelvio \u00e8 di 21 km, con ben 1500 m di dislivello e una pendenza massima del 13%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. IL PASSO GAVIA<br \/>\n<\/strong>Immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio, il Gavia \u00e8 uno dei passi alpini pi\u00f9 alti d&#8217;Europa con i suoi 2652 m e collega la Valtellina con Ponte di Legno, in provincia di Brescia. Come lo Stelvio e il Mortirolo, anche il Gavia \u00e8 uno dei passi resi celebri dal Giro d&#8217;Italia.<br \/>\nDa S. Caterina Valfurva la strada guadagna 900 m di dislivello in circa 13 km immersi dapprima in boschi di abeti, larici e cembri per poi entrare nelle praterie di alta quota del Passo Gavia e nel paesaggio caratterizzato dalla millenaria azione dei ghiacciai del Tresero e del Doseg\u00f9.<br \/>\nDa Bormio la salita al Gavia \u00e8 di 25 km, con 1400 m di dislivello e una pendenza massima del 14%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. PASSO DEL MORTIROLO: pendenze fino al 23%!<br \/>\n<\/strong>Un altro passo mitico della Valtellina \u00e8 sicuramente il Mortirolo che, nonostante raggiunga &#8220;solo&#8221; 1852 m, presenta dei tratti dove la pendenza raggiunge addirittura il 23%! La salita, rese celebre anche grazie al grande Marco Pantani, pu\u00f2 essere affrontata:<br \/>\nda Mazzo di Valtellina con 12 km di salita e 1300 m di dislivello;<br \/>\nda Grosio (frazione Tiolo) con 14 km di salita e 1100 m di dislivello;<br \/>\nda Tovo Sant&#8217;Agata con 12,5 km di salita e oltre 1300 m di dislivello (pendenza massima del 23%)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4. PASSO DELLO SPLUGA in Valchiavenna<br \/>\n<\/strong>Situato a 2117 m, il Passo dello Spluga \u00e8 una delle classiche salite della Valchiavenna per il ciclismo su strada. Il tracciato dell\u2019attuale strada segue il percorso di quella costruita nel 1800 dagli austriaci: di grande fascino gli storici dieci tornanti che da Campodolcino conducono a Pianazzo e da cui si pu\u00f2 raggiungere Madesimo oppure procedere sui tornanti e le gallerie degli Andossi con viste panoramiche favolose su tutta l&#8217;Alta Valle Spluga. Si giunge poi al lago artificiale di Montespluga, al paesino omonimo e agli ultimi ripidi tornanti che salgono fino al Passo dello Spluga.<br \/>\nDa Chiavenna la salita al Passo Spluga \u00e8 di 30 km con 1780 m di dislivello e una pendenza media del 5.9%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5. LA SALITA AI LAGHI DI CANCANO<br \/>\n<\/strong>Resa nota anche grazie al passaggio del Giro d&#8217;Italia 2020, la salita che porta ai Laghi di Cancano in Valdidentro (2000 m) offre favolosi panorami e scorci di grande fascino. Il primo tratto da Bormio a loc. Fior d&#8217;Alpe \u00e8 molto semplice e segue la strada statale per il Foscagno; da Fior d&#8217;Alpe inizia poi la vera e propria salita con una serie di tornanti dove si guadagna quota e si raggiungono dapprima le Torri di Fraele e poco dopo i Laghi di Cancano.<br \/>\nDa Bormio la salita ai Laghi di Cancano \u00e8 di 14 km, con circa 800 m di dislivello e una pendenza massima dell&#8217;8,5%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6. PASSO SAN MARCO<br \/>\n<\/strong>Un altro passo alpino di grande importanza storica \u00e8 quello di San Marco, a 1992 m, che collegava un tempo la Repubblica di Venezia ai paesi di lingua tedesca mentre oggi collega la Valtellina alla Val Brembana, in provincia di Sondrio.<br \/>\nDa Morbegno la salita al Passo San Marco \u00e8 di 26 km, con 1723 m di dislivello e una pendenza massima del 10%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7. PASSO DELL&#8217;APRICA<br \/>\n<\/strong>Protagonista diverse volte del Giro d&#8217;Italia, la salita che porta all&#8217;Aprica (1181 m) \u00e8 piuttosto semplice dal punto di vista tecnico e caratterizzata da larghi tornanti. La nota localit\u00e0 turistica pu\u00f2 essere raggiunta da Tresenda oppure da S. Giacomo. Per i ciclisti pi\u00f9 allenati, lungo la salita, sono presenti alcune deviazioni verso strade pi\u00f9 impegnative, come quella per Santa Cristina e San Rocco.<br \/>\nDa Tresenda la salita all&#8217;Aprica \u00e8 di circa 12 km, con 800 m di dislivello e una pendenza media del 6%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8. BAGNI DI MASINO, per una full immersion nella natura<br \/>\n<\/strong>La Val Masino, con le sue bellezze paesaggistiche (la Val di Mello in primis), pu\u00f2 essere un&#8217;interessante alternativa alle pi\u00f9 note salite del ciclismo su strada.<br \/>\nDa Masino, in particolare, si pu\u00f2 percorrere la strada che attraversa anche i piccoli paesi di Cataeggio e San Martino prima di giungere ai Bagni di Masino, famosi per la presenza anche della Foresta dei Bagni di Masino, paradiso del foliage in autunno.<br \/>\nDa Masino la salita ai Bagni di Masino \u00e8 di circa 17 km, con 900 m di dislivello e una pendenza media del 5.2%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9. Verso le DIGHE DI CAMPO MORO, IN VALMALENCO<br \/>\n<\/strong>Famosa soprattutto per i numerosi itinerari di trekking, la Valmalenco offre per\u00f2 anche qualche interessante percorso per gli appassionati di ciclismo su strada. \u00c8 il caso della salita che da Lanzada conduce alla diga di Campo Moro, protagonista in passato anche del Giro d&#8217;Italia femminile. Il tracciato, di grande bellezza paesaggistica, \u00e8 di circa 15 km ed \u00e8 caratterizzato anche dalla presenza di numerose brevi gallerie scavate nella roccia.<br \/>\nDa Lanzada la salita a Campo Moro \u00e8 di circa 15 km con 1000 m di dislivello e una pendenza media del 6%. (i pi\u00f9 allenati possono partire gi\u00e0 da Sondrio: in questo caso l&#8217;itinerario \u00e8 di 30 km con un dislivello complessivo di 1716 m)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10. IL PASSO DEL FOSCAGNO<br \/>\n<\/strong>Unica via di accesso dall&#8217;Italia per Livigno, il Passo del Foscagno raggiunge i 2291 m e mette appunto in collegamento Livigno con Valdidentro. Una volta superata la dogana (Livigno \u00e8 infatti &#8220;zona extradoganale&#8221;) si affronta in un primo momento una discesa di circa 5 km che porta poi di nuovo una salita verso il paese di Trepalle, a 2069 m (la parrocchia pi\u00f9 alta d&#8217;Europa) e di nuovo una discesa finale verso il &#8220;Piccolo Tibet&#8221;.<br \/>\nDa Isolaccia la salita al Passo del Foscagno \u00e8 di circa 15,5 km, con 946 m di dislivello e una pendenza media del 6.1%<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sogni di scalare lo Stelvio, il Gavia e il Mortirolo come i grandi campioni del Giro d&#8217;Italia? 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